Insieme per Crescere
Uno spazio dedicato a loro. Liberi di esprimersi, condividere e comprendere.

Adolescenza

Nel caso di un consulto in favore di un ragazzo adolescente e ancora minorenne, la fase valutativa si articola come segue:

  • un primo colloquio anamnestico di raccolta dati con i genitori, che permette di ottenere informazioni cliniche specifiche;
  • un secondo colloquio di raccolta dati con il ragazzo (se ritenuto opportuno può essere inserito anche un colloquio ragazzo-genitori);
  • valutazione psicologica (con eventuale somministrazione di test proiettivi) e degli aspetti affettivo-relazionali (osservazione clinica delle abilità di adattamento e di autonomia sociale del ragazzo);
  • eventuale somministrazione di test standardizzati (test cognitivi di livello e/o test neuropsicologici);
  • colloquio di restituzione con presentazione del progetto di presa in carico e delle figure professionali coinvolte.

A seconda dalle conclusioni e dalle indicazioni terapeutiche si procede con l’attivazione del progetto di presa in carico. Sia che il ragazzo inizi un percorso di sostegno psicologico sia che abbia necessità di un percorso integrato (ad es. supporto emotivo e tutoraggio compiti), sono previsti momenti di raccordo con scuola e famiglia, ai fini di garantire la coerenza della proposta terapeutica sia rispetto agli obiettivi che alle strategie da mettere in campo.

Infanzia

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Anche i più piccoli hanno le loro difficoltà

Studio 3 propone un percorso di presa in carico rivolto ai bambini e alle loro famiglie.

Il percorso è personalizzato sulle esigenze del singolo individuo e del suo contesto di vita nello specifico momento evolutivo ed esistenziale in cui si trova. 

Particolare attenzione viene posta sulle risorse del singolo e della sua famiglia.

Il percorso prevede una prima fase di valutazione allo scopo di un inquadramento diagnostico e funzionale multidisciplinare, conditio sine qua non per una presa in carico condivisa ed integrata.

La fase valutativa del bambino è composta da:

  • un primo colloquio anamnestico di raccolta dati con i genitori, che permette di ottenere informazioni cliniche specifiche;
  • osservazione del comportamento spontaneo (ove necessario sono previste sessioni di osservazione dell’interazione genitore-bambino), per la raccolta qualitativa di dati neurocomportamentali;
  • eventuale somministrazione di test standardizzati (test cognitivi di livello e/o test neuropsicologici);
  • valutazione psicologica (con eventuale somministrazione di test proiettivi) e degli aspetti affettivo-relazionali (osservazione clinica delle abilità di adattamento e di autonomia sociale del bambino);
  • eventuale osservazione neuropsicomotoria e/o logopedica;
  • colloquio di restituzione con presentazione del progetto di presa in carico e delle figure professionali coinvolte.

Sulle base delle conclusioni valutative, si implementa il progetto di presa in carico che prevede solitamente il coinvolgimento della famiglia e della scuola.

In sintesi, il percorso si sviluppa su tre fronti:

  • intervento sul bambino (in loco e/o domiciliare); 
  • parent-training operativo con i genitori;
  • eventuale teacher-training (in loco e/o a scuola);

 

Si prevedono momenti di équipe multidisciplinare al fine di monitorare gli obiettivi a breve-medio e lungo termine, ed allineare le strategie operative di tutti gli attori coinvolti nell’intervento.

Valutazione Psicodiagnostica

Logopedia

Psicomotricità

Neuropsicologia

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