Cosplayer a Lucca Comics

Studio3

Perchè è piacevole mascherarsi per grandi e piccini?

La psicologia ci insegna che attraverso il travestimento le persone possono esprimere parti di sé che in altri momenti non potrebbero far trasparire.

In base a cosa scegliamo il nostro personaggio?

Solitamente la scelta del proprio cosplayer è determinata dalle assonanze caratteriali e comportamentali che riconosciamo nostre, in quel determinato personaggio.
Oppure a volte accade che, cerchiamo un’identità che, per un giorno, ci regali aspetti caratteriali che ci piacerebbe avere, ma che non ci appartengono.

Anche i grandi si trasvetono!

Per gli adulti il travestimento è modo divertente durante il quale possono esprimere la propria parte giocosa e leggera, senza essere fuoriluogo, liberi dai giudizi.

Qual è il significato più intrenseco del diventare un Cosplayer?

Esiste, in effetti, un significato più recondito del mascherarsi che è quello di avere la possibilità di togliersi i propri “abiti” per assumere le sembianze di qualcun altro.

Ciò che si sceglie di indossare rappresenta un modo per infrangere regole, ruoli e convenzioni e può anche nascondere alcuni aspetti psicologici di una persona.
Così come l’attore, ogni volta che interpreta un personaggio, vive una vita momentaneamente parallela e non sua, allo stesso modo quando una persona si maschera ha la possibilità di assumere le sembianze di qualcun altro, solitamente molto diverso dalla propria identità, avendo la possibilità di esprimere aspetti che quotidianamente deve negare.
Inoltre la maschera nasconde una parte del proprio io e mette in evidenza un’altra parte di se stessi, spesso tenuta nascosta.

Essere Cosplayer significa dunque avere la possibiltà, per un giorno, di esternare e dare vita a fantasie che nella vita di ogni giorno non si realizzaerebbero mai, per paura di mostrare degli aspetti di sé sconosciuti.